Leonardo Rosa

Perché le aziende applicano, costantemente, i principi di marketing storytelling? Perché ciascuno di noi ama ascoltare storie che assorbiamo, più o meno consapevolmente, tramite libri, fiction, videogame o messaggi commerciali.

Fin qui tutto nella norma. Ma a raccontare storie, valori, obiettivi possono essere anche i loghi di un’azienda o di un prodotto, andando a definire e rafforzare una strategia di branding.

I modi sono i più diversi, è interessante analizzare il caso di Adidas.

Nel 1947 il calzolaio Adolf (detto Adi) Dassler rompe i rapporti con il fratello Rudolf, fondando una sua azienda, che prende il nome dalle lettere iniziali di nome e cognome, mentre il fratello darà vita a Puma. Adidas, come esplicitato nel logo (“Sportschuhe”) si occupa solo di scarpe sportive.

 

L'evoluzione del logo Adidas negli anni

 

Negli anni successivi, per volere del fondatore, Adidas decide di caratterizzarsi attraverso l’utilizzo di un motivo grafico costituito da tre strisce. In questo caso non c’è nessun significato numerologico. Dassler aveva testato numerose versioni, con più o meno strisce, e deciso di adottare quel visual perché, a suo dire, risaltava il migliore nelle immagini. Una scelta che l’azienda ha sposato fino a oggi e, verosimilmente, farà ancora a lungo.

Nel 1972 la nascita di un nuovo logo, quello del trifoglio, caratterizzato proprio dalle 3 strisce. Da quell’anno Adidas cresce – come una pianta – in termini di produzione, passando dalle sole scarpe a tutto l’abbigliamento sportivo.

Nel 1989 l’ulteriore evoluzione con il logo “a triangolo” – ma sempre con le strisce – di Adidas Equipment. Qui entrano in gioco i valori del brand: il logo richiamava l’immagine di una montagna, rappresenta gli ostacoli e le sfide che gli atleti sono chiamati ad affrontare, uno step dopo l’altro, per superare i proprio limiti e arrivare in vetta. Principio rafforzato, più recentemente, dal payoff “Impossible is nothing

Un messaggio chiaro e coerente con la vision e la mission aziendale.

Il tuo logo sa raccontare gli stessi principi?

 

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